Ecco le azioni americane sottovalutate dai trader

Con costanza gli analisti seguono il mercato e analizzano l’andamento delle diverse azioni. In questo articolo vedremo quali sono le azioni americane sottovalutate dai trader. 

Partiamo dal principio

americane sottovalutate

Cosa sono le azioni sottovalutate?

Per azioni sottovalutate si intendono quelle azioni di una determinata società che è quotata in borsa, il cui prezzo è inferiore rispetto al suo “fair value”. Perché una società dovrebbe avere azioni sottovalutate? Quali sono le cause? Tra le cause principali abbiamo problemi interni all’azienda e crolli dei mercati, in quest’ultimo caso il crollo del mercato è stato causato dal nuovo coronavirus. 

Vediamo di seguito quali sono le aziende americani con azioni sottovalutate

Azioni americane sottovalutate 

Boeing

Boeing (BA) tempo fa era considerata la principale azienda negli Stati Uniti. Nel 2020 ha subito una forte crisi causata dal covid 19 poiché tutte (o quasi) le compagnie aeree hanno bloccato i voli. La maggior parte delle azioni in questo settore sono cadute ed in particolare quelle di Boeing hanno subito un calo del 70%. 

Boeing però ha un bilancio di circa 10 miliardi di dollari di liquidità e secondo molti investitori Trump potrebbe aiutare l’azienda a superare questa crisi. La situazione al momento è incerta.

Boeing

General Motors

General Motors (GM) è un’azienda americana che ospita brand automobilistici come Chevrolet, Cadillac e GMC. La società con sede a Detroit e che produce i veicoli in 15 paesi ha subito una grave crisi a causa del covid 19 portandola a licenziare il personale. Quest’azienda , come la precedente, ha buone possibilità per riprendersi nei prossimi mesi e gli investitori alla fine dell’anno riceveranno un interesse del 7,2% sotto forma di pagamento di dividendi. 

General Motors

Carnival

Carnival (CCL) è la più grande flotta del mondo , che possiede oltre 100 navi di compagnie di crociera.  Poiché i governi hanno vietato gli spostamenti a causa del nuovo coronavirus , le navi da crociera si sono fermate. Il prezzo delle azioni di Carnival era in calo già dal 2018 e in seguito a questa crisi si pensa che l’azienda cambierà il suo modello di business . 

Come aprire società di brokeraggio: tutti i requisiti obbligatori

Sono ancora poche le persone che conoscono in modo approfondito il trading e le opportunità che si possono ottenere entrando a lavorare in questo settore. In questo articolo vediamo come aprire società di brokeraggio e comprendiamo quali sono i requisiti obbligatori per diventare un broker professionista. 

Negli ultimi anni, con l’evoluzione del web , questa professione è diventata di grande interesse, soprattutto da parte delle persone che intendono diventare dei broker finanziari.

tutti i requisiti obbligatori

Chi sono i broker finanziari? 

I broker finanziari sono delle figure che operano nel mercato finanziario il cui è quello di vendere oppure di acquistare, per conto dei trader, prodotti che sono inerenti al mercato. 

Questa figura è non è il broker assicurativo, ed è quindi importante distinguere le due professioni. Il broker assicurativo, effettua delle attività in modo indipendente ed il suo ruolo è quello di fare da mediatore tra il cliente e la compagnia assicurativa. Il broker finanziario, invece, è quella figura professionale che si occupa di individuare le operazioni finanziarie riuscire a garantire al cliente alcuni vantaggi economici. 

brokeraggio

Come diventare broker finanziario ?

Per diventare broker finanziario si devono possedere tutte le conoscenze del mercato finanziario, e quindi la borsa, gli asset e le meccaniche della finanza in generale, bisogna avere capacità di gestione e competenze informatiche. 

Non è indispensabile avere una laurea anche perché non esiste un percorso di studi universitario dedicato all’argomento, ma è comunque consigliata la laurea in economia. 

Per diventare broker qualificato e con esperienza deve lavorare in una società di brokeraggio e solo una volta aver maturato esperienze nel settore si può esercitare la professione liberamente. 

Broker finanziario: quanto guadagna? 

Il guadagno dipende da due fattori principali: il numero dei clienti e il profitto che i clienti riescono a guadagnare con gli investimenti. In Italia un broker finanziario di successo può guadagnare da 5000,00 euro a 10.000,00 euro al mese. Ma prima di arrivare a questi numeri è necessario avere una grandissima esperienza alle spalle. 

Intraprendere questa professione non è semplice e certamente non si può iniziare a lavorare in questo settore senza avere competenze nel settore. 

Cos’è un ETF della borsa italiana?

Cosa sono gli ETF, qual è la loro funzione e quali sono i loro vantaggi ? In questo articolo approfondiamo l’argomento degli ETF della borsa italiana.

Partiamo dal principio.

ETF della borsa italiana

Cosa sono gli ETF?

Gli ETF – Exchange Traded Funds – sono dei fondi d’investimento che sono a gestione passiva. Trattandosi di un fondo , quando si effettua l’acquisto di un ETF , è come se si acquistasse un paniere di titoli. 

Cosa significa investire in un fondo ? Significa mettere il proprio denaro insieme al denaro di altri traders e il gestore del fondo acquista , con questo denaro , gli strumenti su cui si dovrà poi investire. 

La prestazione dell’investimento è determinata dal risultato di tutti gli acquisti degli strumenti sui cui appunto il fondo investe.

Exchange Traded Funds

Quali sono i vantaggi degli ETF ?

Numerosi sono i vantaggi degli ETF. Investire in ETF è vantaggioso perché il costo di gestione di un ETF è dello 0,5% , molto più economico di un fondo attivo, che solitamente supera il 2%. Un altro vantaggio consiste nella liquidità. Gli ETF, essendo degli strumenti liquidi, sono facili sia da comprare che da vendere, senza avere il rischio che possa calare il valore. Investire in ETF , inoltre, è un’operazione molto sicura perché nel caso in cui vi sia un fallimento , il patrimonio investito viene restituito. 

Come funzionano gli ETF ?

Gli ETF adottano delle strategie che sono passive. Questo significa che essi hanno come scopo  quello di duplicare l’andamento di determinati indici o prezzi di determinate asset class.

Come investire in ETF ?

Quando si scelgono di ETF non si deve solo guardare all’asset class a cui fanno riferimento. Ma come si può scegliere tra due ETF che sono legati allo stesso indice? Tra i fattori che dobbiamo tenere in considerazione vi è il costo e la valuta di riferimento, ma anche la cassa di gestione del fondo e la sua liquidità. 

Perché si consiglia di investire in ETF?

Gli ETF sono poco costosi e quindi per questo spesso consigliati. Inoltre, sono strumenti quotati in Borsa e le quote possono essere acquistate e vendute in qualsiasi momento. 

Se vuoi saperne di più sull'ETF e su come sceglierne uno, fai clic qui

Come denunciare una società di trading dopo una truffa

una società di trading

Essere truffati nel trading è una realtà ma vi sono alcuni modi che permettono di riconoscere in anticipo i truffatori. Vediamo anche come denunciare una società di trading dopo una truffa.

In tanti si chiedono se il Trading Online è una truffa. Approfondiamo l’argomento.

Il trading online è una truffa?

Il trading non è né illegale né pericoloso. Prima di investire una somma di denaro, anche se piccola, però è bene conoscere il proprio broker. Solo scegliendo delle piattaforme di trading affidabili e serie si possono ottenere dei guadagni discreti. 

Per molti investitori il trading online è diventato un vero e proprio lavoro, molto redditizio e vi sono anche alcune persone che hanno lasciato il proprio posto di lavoro per dedicarsi a tempo pieno a quest’attività.

Fare trading però non è semplice, come in tanti vogliono far credere. Per ottenere dei risultati vantaggiosi è necessario molto tempo e tanta pazienza. 

Come anticipato però non tutti broker sono seri , sono numerose, infatti, le persone che vengono truffate. 

Come funziona una truffa trading? 

Vediamo come si possono riconoscere le truffe nel trading. 

  • Truffe telefoniche

Molto spesso i truffatori fanno truffe telefoniche. Le vittime vengono contattate da un call center in giro per il mondo. 

  • Investimenti immediati

Al telefono , i truffatori invitano le vittime ad investire subito, anche piccole somme di denaro, in modo da fari scappare l’opportunità. L’operatore telefonico fornisce tutte le informazioni per effettuare il pagamento e le credenziali per accedere alla piattaforma. 

  • Investimenti sicuri e imperdibili

Chi non ha esperienza nel trading  non sa che come si può guadagnare si può anche perdere nel trading online. Quando gli operatori telefonici promettono guadagni sicuri e molto alti , spesso di tratta di una truffa. 

  • Complicazioni

La vittima effettua il versamento e la telefonata si conclude. Poche settimane dopo l’operatore telefona e informa la vittima dell’aumento del proprio capitale. Ed è proprio qui che il truffatore chiede alla vittima di investire altro denaro. 

Quando l’investitore decide di chiede il prelievo del proprio denaro il truffatore sparisce. In tal caso di deve procedere con una denuncia per truffa.

Investire in azioni Netflix è un’operazione sicura?

Investire in azioni Netflix

Netflix è  una delle più importanti società che operano nel settore della distribuzione di film tramite internet.  Ma in tanti si chiedono se è consigliabile investire in azioni Netflix . Vediamolo di seguito. 

Netflix è un’azienda tecnologica che ha ottenuto grande successo a partire dagli anni 2000 ed ha raggiunto numeri eccezionali anche durante il coronavirus. 

Oggi è considerato come il leader mondiale dei contenuti online di intrattenimento. 

Ma nonostante l’evolversi della tecnologia, è ancora conveniente acquistare azioni Netflix? Partiamo dal principio con Transitions Trading Guida

Quali sono le origini di Netflix?

Netflix fu fondata nel 1997, pochi anni prima dell’evoluzione di Internet. Inizialmente si occupò di noleggiare DVD, ma non ebbe grande successo poiché la popolazione non era ancora abituata al consumo online. Essendo quindi in difficoltà Netflix decise di quotarsi nel 2002, al pubblico con il codice nasdaq: nflx raccogliendo circa 80 milioni di dollari. Grazie a questo denaro , sviluppò un servizio di noleggio video on demand per i computer, per gli smartphone e per la televisione. 

Nel 2010 la società si è posizionata come leader a livello internazionale per i contenuti di intrattenimento. 

In tanti quindi si chiedono conviene acquistare azioni Netflix sul mercato azionario e la società riuscirà ad avere un primato anche nei prossimi anni. Vediamolo insieme. 

Quali sono le origini di Netflix?

Conviene acquistare azioni Netflix? 

L’azienda ha registrato un forte aumento soprattutto tra il 2012 e il 2015 riuscendo ad ottenere un incremento del fatturato di oltre il 1000%.

Un incremento si è verificato anche negli ultimi mesi, da Gennaio a Aprile 2020 e poi si è verificato un calo dell’1,2%. Inoltre l’azienda ha anche affermato di non poter fare una previsione dei guadagni nei prossimi mesi a causa della pandemia causata dal covid 19. Netflix, comunque ha affermato che si aspetta una crescita del numero degli abbonamenti nei prossimi mesi, nonostante abbia avvertito un calo dell’audience. 

Come acquistare azioni Netflix?

Per acquistare azioni Netflix bisogna aprire un conto online presso uno dei broker più affidabili online. Una volta aperto il conto e versato i soldi, bisogna selezionare il titolo, nel nostro caso “Netflix” e cliccare su acquista.

Come denunciare una società di trading dopo una truffa

Essere truffati nel trading è una realtà ma vi sono alcuni modi che permettono di riconoscere in anticipo i truffatori. Vediamo anche come denunciare una società di trading dopo una truffa. 

In tanti si chiedono se il Trading Online è una truffa. Approfondiamo l’argomento.

Il trading online è una truffa?

Il trading non è né illegale né pericoloso. Prima di investire una somma di denaro, anche se piccola, però è bene conoscere il proprio broker. Solo scegliendo delle piattaforme di trading affidabili e serie si possono ottenere dei guadagni discreti. 

Per molti investitori il trading online è diventato un vero e proprio lavoro, molto redditizio e vi sono anche alcune persone che hanno lasciato il proprio posto di lavoro per dedicarsi a tempo pieno a quest’attività.

Fare trading però non è semplice, come in tanti vogliono far credere. Per ottenere dei risultati vantaggiosi è necessario molto tempo e tanta pazienza. 

Come anticipato però non tutti broker sono seri , sono numerose, infatti, le persone che vengono truffate. 

Come funziona una truffa trading? 

Vediamo come si possono riconoscere le truffe nel trading. 

Truffe telefoniche

Molto spesso i truffatori fanno truffe telefoniche. Le vittime vengono contattate da un call center in giro per il mondo. 

Investimenti immediati

Al telefono , i truffatori invitano le vittime ad investire subito, anche piccole somme di denaro, in modo da fari scappare l’opportunità. L’operatore telefonico fornisce tutte le informazioni per effettuare il pagamento e le credenziali per accedere alla piattaforma. 

Investimenti sicuri e imperdibili

Chi non ha esperienza nel trading  non sa che come si può guadagnare si può anche perdere nel trading online. Quando gli operatori telefonici promettono guadagni sicuri e molto alti , spesso di tratta di una truffa. 

Complicazioni

La vittima effettua il versamento e la telefonata si conclude. Poche settimane dopo l’operatore telefona e informa la vittima dell’aumento del proprio capitale. Ed è proprio qui che il truffatore chiede alla vittima di investire altro denaro. 

Quando l’investitore decide di chiede il prelievo del proprio denaro il truffatore sparisce. In tal caso di deve procedere con una denuncia per truffa.

Leggi anche: Dipendenza da trading online, come evitare di perdere tutto

Quanto si guadagna per davvero con il forex trading?

con il forex trading?

La domanda che in tanti si pongo è “Quanto si guadagna con il Forex?”. In questa breve guida spieghiamo quando si può guadagnare con il trading .

Non esiste una risposta standard perché non vi è un guadagno certo e sicuro quando si decide di investire il proprio denaro nelle attività di trading sul Forex. Per tale motivo molti trader decidono di utilizzare avvicinarsi a questo mercato per arrotondare il proprio stipendio. C’è anche però chi riesce a guadagnare migliaia di euro ogni mese. 

Quanto si guadagna con il Forex?

Per stabilire quanto si può guadagnare facendo trading sul Forex bisogna tenere in considerazione alcuni parametri; vediamo quali sono: 

  • Il mercato in cui si fa trading – ogni mercato ha determinati vantaggi. Il Forex, ad esempio, permette di investire anche un solo piccolo capitale iniziale;
  • I soldi investiti inizialmente nel trading – non vi è una quantità giusta con cui si deve iniziare a fare trading sul mercato delle valute oppure su altri mercati finanziaria;
  • Il tempo dedicato alla formazione – prima di riuscire a guadagnare cifre elevate, i trader devono fare esperienza;
  • Utilizzare il conto in Demo – il conto in demo permette ai traders di allenarsi a fare trading sul Forex, gratuitamente.

Le leva finanziaria

Le leva finanziaria

Il forex è il mercato in cui i broker offrono una leva finanziaria tra le più alte in assoluto, per poter guadagnare anche se vengono effettuati minimi movimenti delle valute. Ma cos’è la leva? Approfondiamo l’argomento. 

La leva finanziaria, in inglese <leverage>, è quel meccanismo che permette ai traders di esporsi a particolari mercato puntando una fetta di denaro, anche se non si possiede l’intera somma sul proprio conto. I traders utilizzano la leva proprio per amplificare l’esposizione ai vari mercati finanziari, come esempio nel mercato delle azioni, del forex, delle materie prime, dei bond e degli ETf.

Facciamo un esempio pratico. Una leva di 100:1 significa che i trader possono aprire un conto di trading anche investendo solo 100 euro. C’è chi consiglia di investire anche 3000 euro per poter ottenere discreti guadagni ma si consiglia non rischiare mai più dell’1% del capitale; e quindi per una cifra di 3000 euro non si deve rischiare più di 30 euro per ogni posizione.   

Giocare in borsa con pochi soldi è possibile?

Giocare in borsa

Desideri giocare in borsa ? Chi desidera giocare in borsa in borsa deve sapere che è possibile farlo anche con pochi soldi . Vediamo come farlo.

Giocare in borsa significa investire sui mercatti azioni con l’obiettivo di ottenere profitti. Il mercato azionario è quel luogo in cui si scambiano le piccole parte di aziende quotate, dette anche quote oppure azioni. In questo articolo spieghiamo come investire in borsa anche con pochi soldi.

Giocare in borsa con pochi soldi

Quando si decide di investire piccole somme di denaro si presentano due sfide principali, entrambe facilmente superabili. Vediamo quali sono.

Il primo problema che solitamente si presenta è quello che molti investimenti richiedono un minimo di capitale da investire. Il secondo, invece, è che risulta difficile diversificare avendo a disposizione solo delle piccole quantità da investire per giocare in borsa. 

Secondo gli esperti, la soluzioni a questi due problemi è quella di investire in fondi azioni e negli ETF. I fondi di investimento comuni richiedono circa 1000,00 euro , invece, il capitale minimo di investimento nei fondi indicizzati tende solitamente ad essere inferiore. Gli investitori inoltre possono investire anche su molti titoli diversi all’interno dello stesso fondo. 

Giocare in borsa con pochi soldi

Chi intende giocare in borsa sa bene che il gioco è a breve termine. 

Investire in borsa in Italia

In Italia vi sono numerose persone che ogni giorno decidono di giocare in borsa investendo migliaia di euro ma vi sono anche persone che giocano in borsa con pochi soldi. Come è possibile farlo? 

I broker più importanti consentono di aprire un conto per giocare in borsa investendo un capitale minimo di 100 euro. 

Giocare in borsa e leva finanziaria

Per chi ha pochi soldi e non ha un grande capitale da investire risulta utile la leva finanziaria. La leva finanziaria permette di investire molto più denaro di quanto in realtà c’è sul conto. In tal modo si possono aprire delle posizioni di maggiore valore ed aumentare i profitti. La leva finanziaria però deve essere utilizzata con molta cautela perché è possibile sia massimizzare i profitti che aumentare le perdite. Quindi si consiglia sempre di non investire ma più del 10% dell’importo del proprio deposito.  

Leggi anche: Trading in Bitcoin, vantaggi e svantaggi

Caduta libera del Bitcoin: colpa del coronavirus?

Dipendenza da trading online, come evitare di perdere tutto

Oggi affrontiamo il tema della dipendenza al trading. Come possiamo riconoscerla? 

Il trading online è  considerato come un investimento speculativo ad alto rischio . Eppure sono numerose le persone che ne diventano dipendenti. La dipendenza al trading può essere considerata una vera e propria patologia.

Ma prima di affrontare tale tematica, focalizziamo l’attenzione sul trading online.

Dipendenza da trading online

Cos’è il trading online?

Il trading online è un modo che permette di ottenere dei profitti finanziari. Si tratta di fare un investimento. Ci sono delle persone che però diventano dei veri e propri dipendenti da questa tipologia di investimento? 

Non ci sono persone che diventano dipendenti da investimenti in BOT e CCT, ma vi sono persone che sono dipendenti dal trading online.

Per queste persone fare trading significa giocare. Infatti, proprio come nel gioco, il trading online ha operazioni sono molto veloci e quindi i giocatori possono vedere le loro vincite o perdite in tempi rapidi. 

Trading patologico: cosa sapere

In quale caso si può parlare di trading patologico e di trader compulsivo ? Approfondiamo l’argomento.

Quando si fare trading online i traders sono sottoposti a stress. Soprattutto i principianti vengono dominati dalle emozioni, come l’avidità e la paura.

Questi trader meno esperti potrebbero rischiare di entrare in un giro in cui la paura li spinge a recuperare il denaro che hanno perso. In tal modo si agisce sull’istinto e non sulla ragione. In altre parole, i giocatori diventano dipendenti dalle endorfine che sono rilasciare nell’organismo quando si verificano delle situazioni di paura; cercando quindi si ottenere sempre di più, investendo il proprio denaro. 

Come si riconoscere il trading compulsivo? 

Vediamo di seguito quali sono i principali tre sintomi che permettono di individuare una persona dipendente dal trading online:

  1. Aumentando sempre di più il denaro da investire;
  2. Pensano costantemente al trading durante la loro giornata;
  3. Il trading viene visto come un’operazione obbligatoria che deve essere fatta con costanza.

Come risolvere il problema della dipendenza dal trading?

Uno modo efficace che permette di risolvere il problema della dipendenza dal trading è rivolgersi ad uno psicologo competente. 

Leggi anche

Bitcoin trading, advantages and disadvantages

Simple guide to Forex Online

Come investire sul CFT responsabilmente

Come investire sul CFT: una guida utile 

Investire sui contatti per differenza potrebbe essere molto produttivo, ma quali sono le tecniche corrette per farlo? Vediamo insieme come si può investire sul CFD.

Innanzitutto la sigla CFD, sta a indicare i “contratti per differenza”. Ma precisamente a cosa si fa riferimento quando si parla di questi contratti per differenza?

I contratti per differenza non sono altro che accordi finanziari, regolarmente stipulati, che si occupano di pagare la differenza tra i prezzi di apertura e quelli di chiusura. Questa tipologia di accordi trova diffusione principalmente nel mercato azionario e in quello di forez, crypto e materie prime. 

Noti anche come contracts for difference, tali contratti consentono agli investitori di testare e sottoporre a previsione i movimenti di prezzo delle azioni pur non disponendo di asset sottostante. 

La previsione è comunque effettuata per un periodo a breve termine. 

Ma quali altre sono le cose da sapere a proposito dei CFD e perché investire in questo settore potrebbe rivelarsi una buona idea? 

Come investire sul CFD e perché 

Una prima ragione utile che spinge gli investitori ad interessarsi dei contratti per differenza sono i profitti, generalmente molto alti. 

È anche vero però che, per lo stesso principio che permette di ottenere grossi successi finanziari, anche le perdite potrebbero rivelarsi alte. Prima di lanciarsi nel mondo degli investimenti è per questo opportuno approfondire la conoscenza dei contratti per differenza. 

Scopriamo dunque insieme come investire sul CFD. 

Investire sul CFD: consigli utili 

1.Scegliere il broker corretto

Per prima si consiglia di trovare un broker bravo e soprattutto professionale. La sicurezza degli investimenti viene sempre fatta dipendere da questa figura. E’ bene accertarsi che questo professionista abbia una licenza e che venga monitorato da un ente di regolamentazione. Ogni broker ha un sito di riferimento ma è possibile informarsi sul suo conto anche con un veloce passaparola. 

2.Iniziare con un account demo

Si suggerisce, inoltre, di muovere i primi passi nel mondo del trading attraverso un account demo. Coloro che si rivolgono al broker potranno sicuramente ottenerne uno e iniziare così a guardarsi intorno senza perdere soldi. 

3.Costruire una strategie di trading

Dopo aver utilizzato un account demo si può costruire una solida strategia di trading. Prima di iniziare ad investire, è bene effettuare sempre le dovute analisi. 

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